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MISSIONE IN GAMBIA

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MISSIONE  IN GAMBIA

21 -  30  settembre 2017

Nello scorcio degli ultimi giorni del mese di settembre, si  conclusa a Banjul, in Gambia, l’ultima delle missioni, effettuate dalla nostra associazione dal mese di giugno ad oggi.

Contrariamente alle previsioni ed ai preliminari programmi operativi di “Elpis” in Gambia, in considerazione della notevole richiesta di assistenza sanitaria,  ci siamo fermati in questo Paese per circa quattro mesi, avendo visto e toccato con mano la vera e pressante necessità di ricevere  aiuto sanitario dai più indigenti.

Questa ultima missione,  in previsione della prossima partenza per l’effettuazione di ulteriori tappe in altri paesi africani, alla volta del Madagascar, ha imposto però, come scopo principale, quello di effettuare  interventi tecnici di manutenzione straordinaria alla nave Elpis.

Infatti, la lunga e non preventivata permanenza in Gambia,  per le cattive condizioni meteo verificatesi durante l’intervenuta stagione delle piogge, in occasione della quale si è verificato, come tipicamente avviene, anche il passaggio di diversi tornado ,  ha, comunque, procurato  avarie e danni anche ad “Elpis”;   in particolare, la violenza di due di essi nel porto di Banjul è stata tale da determinare anche l’affondamento di due grandi imbarcazioni.

Durante la missione sono stati quindi testati e sottoposti a check up il motore principale,  i due generatori, uno dei quali  necessitava di una revisione e riparazione più impegnativa,  e tutti gli impianti della sala macchine, lavori  portati a termine con successo  grazie all’opera ed alla professionalità  del  Direttore di macchina Federico Silvestro e dell’elettrotecnico Rallo Nicolò,  appositamente resisi disponibili e partiti dall’Italia,  assistiti dall’infaticabile  e fedele  Xdevdet,  marinaio-nostromo, da anni operativo  ed esperto di ogni problema  di “Elpis”,  nonché  dalla buona volontà  e dalla forza di Isaac,  marinaio –manutentore.

Grazie alle particolari competenze ed intuizioni dell’elettromeccanico Sig.Rallo, vero professionista nella risoluzione delle problematiche elettriche, è stato possibile revisionare e rimettere a punto vari impianti elettrici ed alcune  apparecchiature sanitarie, danneggiate dall’ondata di mal tempo, e migliorare notevolmente  la resa dell’impianto fotovoltaico di bordo, adesso molto più potente ed efficace.

Contemporaneamente al lavoro tecnico non si è, sicuramente,  tralasciato lo scopo principe  della mission che caratterizza la nostra associazione  ed è stata svolta quindi anche attività sanitaria specialistica, principalmente  in ambito ginecologico, effettuata dalla dott.ssa Daniela Granata, volontaria veterana  la quale, oltre a prestare la propria opera specialistica, ha collaborato allo svolgimento  di interventi di piccola chirurgia generale  e si è dedicata al riordino di  varie attrezzature sanitarie e al ripristino della funzionalità di pc, stampanti ed altre apparecchiature di grande utilità a bordo.

Alle varie esigenze di tutti ed alla logistica di bordo si è dedicato con competenza, il Sig. Mangiarotti,  anch’egli un  volontario fattivamente vicino alla nostra associazione da anni.

Infine,  due giorni prima del rientro in Italia,  sono arrivati a bordo il Cap.  DJibril Diome  ed il macchinista Louis Alphonse Sene, incaricati senegalesi,  ai quali  è stato affidato il compito di familiarizzare con la nave,  approfondendo la conoscenza degli impianti e delle problematiche legate  sicurezza   prima della partenza di Elpis ,  in previsione di affidare loro,  in cooperazione con altro personale, un  prossimo trasferimento della nave.

Le varie figure tecnico-sanitarie sono state sempre assistite e coadiuvate, per ogni tipo di esigenza e problema,  dal sempre disponibile e fidato , Mr.  Ebou Secka,  referente individuato dal  Console Generale della Gambia, Prof. F. Cristina di Santannera.

 

…Elpis  è adesso  pronta per ripartire.

 

Giancarlo Ungaro

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per vedere alcune immagini vai qui

Lettera di un Volontario

// 18:20 // Lascia un commento // report

 

Da Dr. Franco Galeotti – 15 Agosto 2017

odontoiatra

appartenente alla SMOMonlus di Roma;   Volontario su Nave Elpis ormeggiata nel porto di Banjul – Repubblica della Gambia – Africa atlantica


Sono partito stanotte dal Gambia, passando prima per la Guinea poi per il Marocco.
Ora mi trovo a Roma sulla strada verso casa.
Potrei scrivere pagine intere su questa mia missione in Gambia.

Chi mi conosce bene sa che che ho avuto la fortuna di viaggiare sempre tanto, fin da quando ero piccolo. La maggior parte delle volte da solo.
Questo viaggio, come altre missioni in Africa, lo considero come una delle esperienze più forti della mia vita . Emozioni semplici e pure che ti aprono il cuore.
Porterò con me il ricordo della Nave, dell’ amicizie nuove con persone straordinarie.
La simpatia del “tuttofare” Xetti, le lunghe chiacchierate con il grandissimo ginecologo Giampiero(potrei rimanere ad ascoltarlo per ore parlare dei suoi viaggi) e la spensieratezza di Emilia, metà bulgara meta’ siciliana.
Ringrazio ovviamente il mio amico e collega Mario Rosati organizzatore e promotore della missione. Senza tutto il suo sforzo e la sua tenacia tutto questo non sarebbe possibile.
Ringrazio tutto il popolo del Gambia per avermi sempre dedicato un sorriso.
Dell’Africa mi mancheranno i suoi silenzi e i suoi tramonti, i suoi odori e i sorrisi della gente.

Da questa esperienza ci ho sicuramente guadagnato. E’ molto più quello che mi ha lasciato che quello che io ho fatto per loro.

Ora e’ giunto il momento di dedicarmi alla cosa a me più cara, la mia bellissima e dolcissima moglie Elena e l’altra parte del mio cuore, mio figlio Achille. Non vedo l’ora di abbracciarli entrambi.

 

Abbraccio di un Volontario

// 18:00 // Lascia un commento // report

Abbraccio da Marino Zanna - 23 Luglio 2017

odontoiatra

appartenente alla SMOMonlus di Roma;   Volontario dal 27 Maggio al 6 Giugno 2017  su Nave Elpis ormeggiata nel porto di Banjul – Repubblica della Gambia – Africa atlantica

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Con l’avvicinarsi della partenza dei nostri colleghi odontoiatri per la missione sulla nave Elpis, ci tengo ad augurare a Franco e Luigi buon lavoro (quello di certo non mancherà), ma soprattutto di provare le meravigliose esperienze umane e di vita che in queste occasioni si possono raccogliere. Sulla nave ho vissuto un qualcosa che ha segnato in modo indelebile la mia esistenza. Di questo ringrazio Mario, che mi ha coinvolto in questo meraviglioso progetto, e con cui serbo dei ricordi preziosi di quei momenti.

Associo al mio pensiero e ringraziamento le stupende persone che sono Giancarlo e Rosalba, grandi artefici di questa impresa, a cui chiedo di trasferire il mio fraterno saluto agli infaticabili Xetti e Isaac. Quanti momenti meravigliosi passati tutti insieme, stanchi, ma così felici! E grazie a tutti i colleghi coinvolti delle varie specialità, che non conosco di persona, ma a cui comunque mi sento legato da grande comunanza morale.

Voglio bene a tutti voi, e a tutte quelle persone che si accalcano la mattina davanti alla passerella della nave, con la speranza negli occhi.

E infine una delicata carezza, e questa non è retorica, alla nostra cara Elpis, che nel mio immaginario si è già trasformata in uno splendido veliero, con le vele issate al vento della fratellanza.

Un bacio a tutti.

Marino

 

NAVE ELPIS IN PORTO A BANJUL

// 08:13 // Lascia un commento // report

26-27-28 Maggio 2017

 

Nave Elpis ormeggiata nel Porto di Banjul in Gambia  - inizio missione sanitaria.

Banjul (in passato Bathurst) è la capitale del Gambia, ed ha una popolazione di 34.589 abitanti, anche se con le zone periferiche raggiunge 523.589 abitanti (censimento 2003). È situata sull’Isola di S.Mary, nel punto in cui il fiume Gambia sfocia nell’Oceano Atlantico. (da Wikipedia l’enciclopedia libera)

 

 

 

 

 

 

ELPIS VERSO IL MADAGASCAR

// 11:18 // Lascia un commento // report

La Nave Elpis è partita domenica dal porto di Trapani per circumnavigare l’Africa occidentale verso il Madagascar.

Alle ore 11:30, Elpis ha mollato gli ormeggi dalla Banchina Ronciglio….…

 

E’ INIZIATO IL LUNGO VIAGGIO VERSO IL MADAGASCAR !!


 

VEDI VIDEO CIRCUMNAVIGAZIONE DELL’AFRICA


Durante il viaggio verranno fatte diverse soste operative in molti paesi africani con i quali, su loro richiesta, sono state avviate trattative ed accordi di cooperazione umanitaria, e verso i quali verrà effettuata gratuitamente attività sanitaria plurispecialistica e di formazione, ad opera del personale sanitario cooperante in regime di volontariato. I paesi ospitanti forniranno appoggio logistico alla Nave durante le soste operative.

La prima tappa è prevista in Senegal, all’interno del fiume Casamance, dove la Nave sosterà per un mese, effettuando la sua missione a favore delle popolazioni della città di Ziguinchor e dei tanti villaggi di pescatori che si trovano nelle limitrofe zone disagiate e molto lontane da qualunque struttura ospedaliera.

Poi è previsto in trasferimento in Costa d’Avorio, Angola e così via fino al Madacascar.

 

VEDI NAVE ELPIS IN DIRETTA

 



ELPIS – MISSIONE IN AFRICA

// 07:55 // Lascia un commento // report

MISSIONE IN AFRICA

In considerazione dell’accordo di cooperazione, già stipulato tra l’Associazione Elpis Nave Ospedale Onlus ed il Governo malgascio, è previsto che la nave Elpis, ormai già da tempo operativa ed efficiente,  venga trasferita  in Madagascar, per effettuare  nel periodo di circa due anni, attività  sanitaria di formazione e di assistenza alle popolazioni più disagiate.

Il trasferimento in programma è comunque un’operazione impegnativa,  sia sotto il profilo economico che organizzativo  e  presuppone  una preparazione scrupolosa fondamentalmente  finalizzata all’efficienza della nave ed alla  formazione di un equipaggio motivato e professionale.

Altro importante problema   che finora ha ritardato la partenza, riguarda  la scelta di un itinerario di viaggio che abbia le maggiori caratteristiche di sicurezza  ed economicità.

Dopo approfondita analisi ,  proprio per problemi di sicurezza  e per i maggiori costi correlati,  si è ritenuto  opportuno modificare  l’itinerario di viaggio originariamente previsto attraverso Suez  e l’oceano Indiano, gravato dalla presenza di pirati al Corno d’Africa e lungo le coste della Somalia, che impongono l’ingaggio di una costosa scorta,  ed optare invece per la circumnavigazione dell’africa lungo le coste atlantiche, facendo diverse tappe anche in altri paesi prima di raggiungere il Madagascar.

Anche le richieste  di cooperazione effettuate  da Senegal, Costa d’avorio, etc.  hanno contribuito a  determinare  la decisione di intraprendere  questo   viaggio, molto più  lungo ma più sicuro e soprattutto più valido sotto il profilo umanitario.

Infatti le varie tappe prolungate che si faranno lungo questa rotta, anche se ritarderanno l’ arrivo in Madagascar,   frazioneranno la navigazione ed i relativi  costi, e soprattutto faranno si che la nave Elpis  possa essere  utile  anche  altre realtà e paesi ugualmente bisognosi di sostegno ed  assistenza sanitaria.

Tutto ciò,  ovviamente,  nonostante la base di volontariato su cui si regge l’attività sanitaria,  risulta molto  oneroso  a causa dei costi di  gestione della nave ospedale  e, per tale motivo, questa  nota e le informazioni contenute nelle pagine seguenti,  sono rivolte a tutti coloro che vogliano prendere in considerazione la possibilità di sostenere questo progetto,  contribuendo al reperimento delle risorse economiche ed umane necessarie alla realizzazione dello stesso, e/o proponendosi,  offrendo la propria opera,  a prendere parte attiva in questa particolare iniziativa  umanitaria.

Il Presidente

Dr Giancarlo Ungaro



 

I miei video. Video del momento.