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MISSIONE IN MADAGASCAR NOVEMBRE 2022-REPORT IFERMIERISTICO a cura di Mariangela Musso

// Dicembre 16th, 2022 // Commenti disabilitati su MISSIONE IN MADAGASCAR NOVEMBRE 2022-REPORT IFERMIERISTICO a cura di Mariangela Musso // report

 

 

a cura di Mariangela Musso

“E’ più importante tenere a galla la piroga che raggiungere la riva”

Inizio questo report con un proverbio malgascio poiché rispecchia e sottende molto di quanto è stato vissuto durante la mia breve missione, insita nel progetto di cooperazione che è ripartito in Madagascar dopo la lunga assenza della nostra associazione a causa della pandemia.

Sento anzitutto il dovere di dire che diverse altre equipe si sono già avvicendate sulla nave ospedale Elpis, dopo la pandemia, lavorando tanto, sovente con notevoli problematiche da affrontare ma sempre in delicato ed efficace spirito di collaborazione con i partner di riferimento, il personale tecnico e sanitario locale e con i volontari di altre associazioni, lasciando una sostanziosa traccia positiva sul loro cammino, un grande esempio con il loro umile ma intenso lavoro ed un forte radicato ricordo al loro rientro.

Ebbene, di questi miei colleghi di missione (tecnici, meccanici, motoristi, logisti, medici, infermieri, volontari generici) io posso testimoniare poiché molto ho raccolto di loro e del loro significativo passaggio, dalle narrazioni delle persone con cui mi sono confrontata in missione e con cui ho condiviso a mia volta ore, giorni densi di vicissitudini, discussioni, perplessità, entusiasmo e cambi di scena.

Per sua natura un report deve necessariamente essere tecnico, enunciare obiettivi e snocciolare dati ma per quanto mi riguarda oggi vado in controtendenza; ritengo infatti molto più rilevante ringraziare tutti i volontari di ELPIS NAVE OSPEDALE che mi hanno preceduta in questo 2022 perché hanno vissuto in prima persona il concetto del proverbio malgascio dove alla fine il morale della favola è che, mentre un gruppo di grandi persone si sfianca di fatica fisica e mentale per lavorare ai motori, agli impianti idraulici ed elettrici di Elpis, l’equipe medico infermieristica raggiunge la riva con un gommone e poi, stracarichi di zaini e borsoni, a piedi nell’infinita bassa marea, per in seguito inoltrarsi a lavorare nella brousse.

Dunque anche in quest’ultima missione cui ho partecipato, la modalità operativa si è  improntata e sviluppata su due ambiti fondamentali, che in definitiva ne accolgono e sviluppano i macro obiettivi:

manutenzione della nave ospedale e svolgimento di attività sanitaria.

 

EQUIPE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Paolo Rossi, dentista

Giancarlo Ungaro, chirurgo

Rosalba Caizza. medico legale

Mariangela Musso, infermiera

 

PARTNER LOCALI

Le varie figure sanitarie presenti sul posto, per lo più infermieri ed ostetriche grazie agli accordi presi precedentemente nell’ambito del progetto FAHASALAMANA e rinnovati di missione in missione, in collaborazione con alcune associazioni tra cui:

H4O, KUKULA e CSI

 

OBIETTIVI GENERALI

♦  Svolgere attività tecnica perla manutenzione della nave

♦  Svolgere attività sanitaria, medico-infermieristica

 

OBIETTIVI SPECIFICI

♦  Organizzare riunioni con personale locale per il nuovo assetto organico sulla nave (comandante, motorista, meccanico, addetto alla documentazione con la Marina e Ministeri)

♦  Organizzare riunioni con gli operai/custodi, già presenti sulla nave al fine di ottimizzarne le mansioni, immediate, a media e lunga attuazione

♦  Organizzare la logistica dei lavori di manutenzione

♦  Provvedere al riordino dei locali della nave ed ai vari rifornimenti necessari

(acqua, cambusa, prodotti e materiali per i lavori)

♦  Organizzare e svolgere l’attività di visite mediche con il personale locale

♦  Organizzare e svolgere l’attività di chirurgia

♦  Organizzare e svolgere l’attività odontoiatrica e di educazione sanitaria

Con l’obiettivo centrale e condiviso di collaborare in modo fattivo, armonico, creativo e formativo.

 

CONTESTO LAVORATIVO

Villaggio di pescatori ed agricoltori di Sakatia e Isole Mitsio


Nella prima parte della missione cui ho partecipato, si è intervenuti presso il centro di salute dell’ ISOLA SAKATIA (arcipelago di Nosy Be, oceano indiano, Madagascar del Nord). Dispensario rurale, che abbiamo imparato a conoscere attraverso i volontari delle precedenti missioni, offre assistenza infermieristica ed ostetrica diurna 6 giorni su 7 con disponibilità ulteriore, specie notturna (reperibilità con un numero di telefono dedicato).

Ravelonasa Edoxie è la responsabile di questo piccolo, spartano ma ben funzionante dispensario; ha compiuto il suo percorso formativo a Majanga presso l’istituto ISMATEC (istituto superiore di medicina e tecnologia), dove per 2 anni ha studiato infermieristica specializzandosi poi in ostetricia e neonatologia durante il terzo e ultimo anno di studi.

Edoxie, la sage femme di Sakatia è una ragazza straordinaria e brillante, una figura speciale che, come accade quasi sempre nei paesi a basso livello di sviluppo in contesto rurale, svolge un ruolo vitale per la piccola comunità estendendo la sua formazione ed alta professionalità a diversi ruoli: infermiera, ostetrica, dottore, consigliera, gestore del centro di salute in tutti gli ambiti.

Supportata dagli studi, dalle sua grandi doti di prontezza e lungimiranza, avvalendosi dei protocolli forniti dal Ministero della Salute, volge con grande passione:

•  attività medica di prevenzione, diagnosi e cura, dal neonato all’anziano (non è presente infatti una figura medica di routine);

•  attività di pronto soccorso e piccola chirurgia (suture in ferite da piccoli traumi  ed estrazione corpi estranei);

•  controlli specifici, sanitari e nutrizionali alla donna gravida, alla puerpera, al neonato ed al bimbo piccolo;

• trasporto di casi clinici difficili e di neonati a rischio, con battello veloce, presso l’ospedale pubblico di Nosy Be;

•  attività di sostegno alla coppia e sulla responsabilità genitoriale;

•  prevenzione in ambito di malattie sessualmente trasmissibili ü  planning famigliare.

 

PRIMO STEP DI ATTIVITA’ – MEDICINA

Insieme abbiamo prima preso visione della struttura, dei locali, dei farmaci e dei pochi presidi a disposizione per poi consultare i registri sulle visite e sui parti, così ben compilati, con semplicità, accuratezza di dati clinici ed estrema capacità di sintesi da destare sorpresa ed ammirazione; molto interessante ed istruttivo il confrontarmi sugli attuali protocolli ministeriali in uso quali ad esempio quelli per il trattamento del paludismo, della malnutrizione e della contraccezione.

Insieme al dr. Ungaro ed alla dott.ssa Caizza, abbiamo svolto visite di medicina generale riscontrando le seguenti essenziali problematiche: disturbi gastrointestinali, cefalee, disturbi della minzione, infezioni cutanee delle unghie e del cuoio capelluto (dermatiti, eczemi, micosi, ferite, morsi di ragni, punture di insetti), disturbi visivi ed infezioni oculari, paludismo, alcuni casi di ipertensione importante e molta malattia del cavo orale (consultazioni odontoiatriche); in pieno accordo con Edoxie, la somministrazione della terapia necessaria (compresse, pomate e colliri) è avvenuta per lo più con l’utilizzo dei nostri farmaci al fine di risparmiare la dotazione della piccola essenziale farmacia del dispensario anche perché siamo stati supportati dal fatto che in essa erano comunque presenti gli stessi principi attivi da noi somministrati e che sono iscritti nelle linee guida dei FARMACI ESSENZIALI in uso in Madagascar.

SECONDO  STEP  – CHIRURGIA

Abbiamo individuato uno spazio temporale da dedicare ad interventi di piccola chirurgia, (cisti, ascessi, lipomi e corpi estranei) allestendo una mini camera operatoria nel grande locale normalmente adibito a sala parto;

abbiamo operato in anestesia locale con l’utilizzo di campi sterili e materiale monouso in nostra dotazione e sterilizzato i ferri chirurgici con la stufetta elettrica ivi presente.

Ad ogni paziente è sempre stata applicata la piastra per l’elettrobisturi che abbiamo trovato molto easy e funzionante ed abbiamo messo a disposizione un kit per eventuali allergie, un analgesico, e l’occorrente per il monitoraggio dei parametri vitali (saturimetro e sfigmomanometro)

Dopo scrupolosa valutazione, gli interventi sono stati eseguiti in totale sicurezza dal dr.Ungaro e dalla dott.ssa Caizza con il supporto mio e di Endoxie; muovendosi in concerto e con maestria hanno elaborato un sistema rapido ed efficace per non sovraccaricare di lavoro e di materiali la sala parto.

Non abbiamo riscontrato alcuna difficoltà organizzativa e possiamo tranquillamente ribadire che la tecnologia povera dà dignità alla povertà stessa; il segreto del poter/saper lavorare in contesto rurale e con pochi strumenti a disposizione è proprio questo: prepararsi molto bene a casa propria per poi mettersi a disposizione accettando pienamente la povertà locale che non impedisce di lavorare correttamente e con qualità, sia nella prestazione che nell’utilizzo dei pochi presidi, creando con dinamicità e fantasia nuove situazioni adatte al momento. D’altro canto poi, ben vengano i progetti a sostegno di queste realtà in cui lavorano e si prodigano delle persone che meritano aiuti concreti ma soprattutto semplici e sostenibili.

TERZO STEP: ODONTOIATRIA

Nel terzo ampio locale del dispensario è stato allestito in passato un grazioso studio dentistico, spartano si ma corredato da un riunito, un letto, alcuni piani di lavoro e carrellini contenenti i presidi specifici ad uso dei dentisti.

Debbo dire che qualora si possa trovare in Africa un riunito che funzioni davvero (anche se il Madagascar non è da considerarsi, per le sue peculiarità, come un paese africano…) è veramente un dono, una grazia infinita per lo svolgimento di un lavoro che per sua natura richiede alcune specifiche, così che il dentista possa avere anzitutto la considerevole possibilità di estrarre in assoluta sicurezza ma principalmente il modo di curare davvero e quindi di salvare i denti, specie nei giovani e di fare poi molta prevenzione!!!

Veramente tante persone tra bambini, adolescenti, uomini, donne ed anche anziani hanno usufruito del prezioso lavoro del dott. Rossi che infaticabile e con estrema dedizione ha dapprima ricondizionato presidi e riunito per poi lavorare senza tregua nonostante il tasso di umidità elevato ed il rumore infernale del bel gruppo elettrogeno antistante; molte le condizioni preoccupanti dei cavi orali esaminati, soprattutto nei giovani; molte le visite durante le quali egli con infinita pazienza, ha svolto attività odontoiatrica conservativa, cercando di estrarre il meno possibile.

Ho imparato assai vestendo i panni di assistente di poltrona, preparando di volta in volta, tutto il materiale necessario, compilando le schede dei pazienti ma soprattutto grazie alle spiegazioni che il dr. Rossi forniva loro e perciò indirettamente  anche a me.

PER ENDOXIE

Durante lo svolgimento del mio breve servizio a Sakatia ho avuto modo di imbastire un buon dialogo con questa dolcissima e vivace sage femme che ho molto ammirato, che desidero ancora ringraziare e che ancora porto nel cuore.

Con lei ho potuto parlare, seppur a tratti, della cultura locale, dell’animismo e delle tradizioni, credenze, fantasie e simbolismi legati all’etnia Sakalava, un popolo misterioso ed impregnato di magia.

Ho avuto modo di nutrire la mia curiosità tempestandola di domande ed avendo come risposte tante piccole schematiche spiegazioni perché lei non è per i“ bla, bla, bla,” ma per i “ fatti concreti” (parole sue)!!

Mi ha posto una sola chiara, esplicita richiesta di aiuto, che potremmo soddisfare con la prossima missione:

una cospicua donazione in biberon e latte in polvere poiché in questi ultimi tempi ha notato che le giovani mamme non hanno più sufficiente latte o addirittura, nonostante le sue sollecitazioni e spiegazioni, perdono l’interesse all’allattamento materno per varie ragioni personali, culturali e sociali.

Da parte mia, sotto la tutela di Elpis Nave Ospedale, le ho donato una pratica  borsa da lavoro contenete farmaci essenziali, materiale vario per medicazioni, pomate antibiotiche e per le ustioni, colliri e gocce otologiche.

RINGRAZIAMENTI

Ho ritenuto essenziale iniziare il mio report ringraziando tutti i volontari poiché con il loro spirito di prassi e di condivisione sono capaci, nonostante le contrarietà, di farsi carico delle più svariate dinamiche e situazioni, con la mano sempre tesa non per trascinare o pilotare ma per provare che è possibile camminare insieme senza strumentalizzare nulla o nessuno.

Ho in animo di chiudere la mia relazione di missione ringraziando di cuore le seguenti care persone che già conoscevo o che ho incontrato per la prima volta durante questa mia ennesima avventura in terra malgascia:

grazie infinite a Madam Afifa, Edoardo, Isabella, Giorgia e Pamela,

grazie al grande team della nave ospedale, in particolare al piccolo grande uomo che risponde al nome di Rasta – Luiset,

grazie di cuore ai miei colleghi infermieri, Michele e Barbara che prima di me, in questo 2022,  hanno offerto un gran lavoro alla nave ospedale,

grazie a Rosalba,Paolo e Gian, miei cari compagni di lavoro e di belle serate nel magico silenzio degli incantevoli tramonti e delle notti stellate tanto da apparire infinite.

 

Progetto di Informazione e dotazione sanitaria “Lycée Mixte” di Nosy Be – Completamento

// Dicembre 10th, 2022 // Commenti disabilitati su Progetto di Informazione e dotazione sanitaria “Lycée Mixte” di Nosy Be – Completamento // report

 

 

isola di Nosy Be

 

 

Hell-Ville, il  “Licée Mixte”

 

 

 

 

 

Associazione “ELPIS Nave Ospedale”

O.N.L.U.S.

 

 

Progetto “Lycée Mixte”


OBIETTIVO:

L’obiettivo del progetto è migliorare le condizioni di salute della popolazione scolastica del liceo pubblico Lycée Mixte di Nosy Be, Madagascar. Nello specifico, fornire una assistenza medico- sanitaria agli alunni e dotare l’aula informatica del liceo di strumenti e materiali per contribuire al miglioramento dell’offerta educativa.

 

PARTNER:

–          Associazione “ELPIS NAVE OSPEDALE” O.N.L.U.S.

–          CSI ONLUS – Collaborazione & Solidarietà Internazionale

 

CONTESTO:

L’isola di Nosy Be, nel nord del Madagascar, ha circa 75.000 abitanti e beneficia di discreti flussi turistici ma ne subisce anche i lati negativi; in primis, un costo della vita molto alto rispetto al resto del paese. Ad es.: 1L di latte a Nosy Be = 4000 MGA (1€), ad Ambilobe (sulla terraferma) 2000 MGA; 1kg di riso a Nosy be = 2800 MGA, ad Ambilobe 2100 MGA. La maggior parte delle famiglie ha ancora uno stipendio minimo in standard malgascio di circa 50€ mese. Dunque, le famiglie dell’isola spesso rinunciano a visite e cure mediche, farmaci e spese per l’educazione. Il Lycée Mixte è l’unico liceo pubblico di Hell – Ville (il capoluogo dove vive grande parte della popolazione) e non prevede retta scolastica: anche i giovani meno abbienti possono frequentare questa scuola. Tra i molti problemi degli studenti e del liceo, quelli su cui il progetto potrà affrontare sono:

1)      a livello medico-sanitario:

–           limitato ricorso a visite mediche, farmaci e terapie

–          mancanza di infermeria scolastica

–          gravidanze precoci con conseguenti aborti clandestini ed abbandono scolastico

2)      a livello educativo: mancanza di idonei strumenti informatici

 

Il mondo informatico può offrire delle opportunità ai giovani del liceo ma, attualmente, mancano risorse idonee. Nel liceo c’è 1 computer ogni 121 studenti; sono dispositivi molto datati e poco utili agli scopi formativi. Gli studenti che hanno un proprio computer a casa sono una esigua  minoranza. Un’aula informatica sarebbe l’unica possibilità di entrare in contatto con un computer per moltissimi studenti. Fra i punti di forza si sottolinea però la grande dedizione e collaborazione del Direttore del liceo che si è attivato personalmente nel contattarci e nel richiedere il nostro intervento. Inoltre, abbiamo già ricevuto in donazione 14 computer che sono pronti per essere spediti via container dall’Italia.

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

AREA SANITARIA

L’intervento medico-sanitario è una grande opportunità per gli studenti che non hanno la possibilità di farsi visitare privatamente o di seguire terapie/trattamenti adeguati. Le branche specialistiche che verranno coinvolte sono: medicina interna, ginecologia, senologia, urologia, odontoiatria, ortopedia, cardiologia, oculistica etc. Covid permettendo, la squadra medica (composta da 2/3 medici per turno) inizierà in ottobre con le seguenti attività:

–          visite mediche (volontarie) specialistiche e relative terapie: gratuite

–          test sierologici rapidi Covid (ACRO Rapid Test) per anticorpi IgM e IgG nel sangue periferico

–          allestimento infermeria scolastica

–          corsi di tecnica di Primo Soccorso con uno anestesiologo e formatore BLS

–          reportistica finale su prevalenza patologie e Covid19 nel liceo (da condividere con le autorità sanitarie locali)

Il calendario delle visite e dei corsi verrà concordato con la Direzione del liceo per una adeguata pianificazione con gli studenti. Elpis fornirà copertura medico-sanitaria per 12 settimane non consecutive da ottobre 2021 a febbraio 2022.

 

ALLESTIMENTO AULA INFORMATICA

Il partner di progetto, CSI – Collaborazione & Solidarietà Internazionale, oltre a fornire medicinali, materiale sanitario e medici volontari alla nave ospedale, fornirà anche 14 computer all-in-one ricevuti in donazione da MIB Trieste School of Management (www.mib.edu). I computer sono stati ricondizionati ed aggiornati con sistema operativo Windows 10 ed applicativi open-source per la scuola ed ufficio (Open Office). I nuovi computer potrebbero essere maggiormente utili aggiungendo:

–          tastiere-adesive in lingua francese (attualmente in italiano)

–          Webcam USB per videoconferenza. Si prevede, infatti, di installare sui computer un sistema di Telemedicina per accedere a visite mediche gratuite da remoto da medici volontari in Italia e in Madagascar

Risorse permettendo, si mira ad acquistare anche altri 4 computer considerata la numerosità degli studenti del liceo e per garantire un miglior svolgimento della didattica in aula.

 

I lavori nell’aula avverranno fra luglio ed agosto, prima dell’inizio delle attività didattiche, e sono:

–          installazione in rete dei computer e cablaggio

–          collegamento ad internet con apparecchiature dedicate (switch rete LAN/WiFi, access point, schede di rete etc.)

–          acquisto mobili e supporti per i computer da acquistare presso una falegnameria locale

 

➢      Borsa lavoro informatica

In maggio, con la collaborazione del docente di informatica del liceo, verranno selezionati 4 studenti per la borsa lavoro sulla base dei risultati degli esami di informatica. Gli studenti assisteranno il docente e l’Ingegnere informatico nell’allestimento dell’aula e potranno dunque toccare con mano il lavoro dell’informatico aiutandolo per circa 3 settimane. Al termine dell’attività verrà riconosciuto a ciascun borsista una borsa lavoro pari a MGA 300.000 (ca. 75€ in base al tasso di cambio).

➢      Internet ed altre opportunità

Attualmente il liceo non risulta connesso ad internet. La Direzione Regionale ha già affrontato il tema del collegamento con i provider locali: l’intervento che viene proposto renderà pienamente collegabile ad internet l’aula informatica quando la Direzione Regionale ne offrirà l’opportunità. L’Ingegnere informatico, con 20 anni di esperienza in ambito di informatica scolastica in ambiente Microsoft, valuterà con la Direzione Scolastica le modalità per attivare la fornitura gratuita del pacchetto Microsoft “365” Educational.

 

CONCORSO DI SENSIBILIZZAZIONE

Al fine di stimolare una maggiore conoscenza delle tematiche medico-sanitarie fra gli alunni, e considerata la difficoltà di fare questa attività con gli adolescenti, verrà offerta loro la possibilità di proporre un piano di sensibilizzazione tramite un concorso a squadre. Ciascuna squadra potrà proporre un progetto di sensibilizzazione utilizzando per le ricerche e la stesura della proposta le nuove risorse informatiche. Il progetto vincitore potrà essere operativamente realizzato usando il budget messo a disposizione come premio (500€).

Le tematiche del concorso sono quelle rilevanti per la popolazione giovanile locale:

–          Malattie IST

–          Gravidanze precoci

–          Fumo, consumo di alcol e khat (il consumo del khat è molto diffuso sull’isola)

 

Ciascuna squadra partecipante dovrà proporre:

–          un piano di comunicazione rivolto agli studenti del liceo che comprenda almeno i mezzi di comunicazione (es: locandine, video, attività social, etc..), i messaggi, i testi e/o la storyline

–          il budget per la realizzazione operativa del progetto. I partecipanti contatteranno possibili fornitori di servizi (es: stampe, disegni, realizzazione video etc..) per la realizzazione operativa.

I progetti verranno valutati da una commissione composta da: Direttore Scolastico, 2 docenti (informatica e scienze), 1 rappresentante delle associazioni (Elpis / CSI) e 1 infermiere.

 

La squadra vincitrice, oltre a vedere realizzata la propria proposta di sensibilizzazione sotto la guida della Direzione scolastica, avrà in premio:

–          un viaggio di istruzione sulla nave ospedale Elpis presso le Isole Mitsio nell’ambito del progetto “Fahasalamana” della Elpis Nave Ospedale (Novembre 2021)

–          200€ di buono acquisto per materiali scolastici, da suddividere fra i vincitori

 

BENEFICIARI:

Diretti: 1.452 studenti e 38 docenti per le attività sanitarie e l’aula informatica, circa 10 fra le

attività legate alla borsa lavoro e ai premi di concorso di sensibilizzazione.

– Indiretti: alcune centinaia di famiglie degli studenti che potranno risparmiare sulle spese mediche e farmacologiche

 

SINTESI:

Il progetto “Lycée Mixte” fornirà assistenza medico-sanitaria ai 1.452 studenti dell’unico liceo pubblico di Hell – Ville (capoluogo dell’isola di Nosy Be) provvedendo inoltre all’adeguamento ed espansione della capacità dell’aula informatica. L’attività medico-sanitaria fornirà accesso gratuito a visite e cure medico-specialistiche, incluso test Covid19, a tutti gli studenti e docenti. A livello informatico il liceo verrà dotato di 18 nuovi computer (attualmente sono 12) ed altri strumenti informatici; i beneficiari diretti saranno i 1.452 studenti ed i 38 docenti che potranno usare l’aula. Una borsa lavoro coinvolgerà 4 studenti nell’allestimento dell’aula. Infine, il progetto prevede di istituire un concorso a squadre per la sensibilizzazione degli studenti sulle tematiche medico- sanitarie per loro rilevanti. La squadra vincitrice vedrà realizzato il suo piano di comunicazione; inoltre, parteciperà ad un viaggio di istruzione sulla nave ospedale Elpis e riceverà un buono acquisto per materiali didattici.

 

BUDGET DEL PROGETTO:

Costo totale: 45.810 €

Fondi da reperire: 18.620 € di cui 11.820€ è stato richiesto alla Tavola Valdese e 6.870 € da richiedere ad altri finanziatori.

 

DONA

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Donazioni generiche da destinare alle svariate esigenze del nostro progetto come ad esempio spese per missioni, acquisto materiale didattico, acquisto materiale informatico, acquisto presidi sanitari, spese per carburante, per viveri, per vestiario, ecc.

 

 

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Alla cortese attenzione del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico

 

Oggetto: breve presentazione del progetto Lycée Mixte

Il liceo Mixte è l’unico liceo pubblico di Hell – Ville, capoluogo di Nosy Be, la grande isola nel nord del Madagascar. Ospita 1452 alunni e 38 insegnanti. Per le famiglie meno abbienti, questo liceo è l’unica opportunità di istruzione di qualità essendo gli altri licei privati e a pagamento.

Nonostante gli sforzi della Direzione scolastica, il liceo ha dotazioni molto scarse in particolare in ambito informatico e bibliotecario. Alla scuola manca inoltre un’infermeria che possa aiutare quegli studenti che non hanno la possibilità di accedere, a causa degli alti costi, a servizi medici e farmaci.

Il progetto proposto dall’associazione “Elpis Nave Ospedale” vuole contribuire a migliorare queste due debolezze. Il progetto sarà operativo da aprile 2021 a febbraio 2022. Per l’area informatica, grazie alla donazione ricevuta da MIB Trieste School of Management, verrà rimodernata ed attrezzata l’aula informatica con nuovi computer. Per l’area sanitaria, verrà istituita una infermeria che sarà presidiata dai medici volontari della nave ospedale Elpis. Gli studenti avranno dunque la possibilità di accedere a visite mediche, anche specialistiche, e ricevere farmaci gratuiti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

alcune immagini